(di Genny Manzo) Castellammare di Stabia – In base a quello che si apprende da Metropolis Quotidiano, nella giornata di ieri, la Guardia di Finanza (su indicazioni della Procura di Torre Annunziata e agli ordini del capitano, Giovanni Acanfora ndr) sarebbe stata al Comune di Castellammare di Stabia (“vacante” del sindaco Nicola Cuomo che è in vacanza in Spagna) per acquisire tutta la documentazione inerente all’affidamento dell’appalto da 4 milioni di euro affidato all’Ati a tre ditte con a capofila la Ma.Mi. Srl di Milano e che sarà finanziato, laddove riuscisse mai a vedere la fine entro il termine di collaudo stabilito per il 31 dicembre 2015, con fondi PIU EUROPA.
ALTRE TEGOLE SUL PROGETTO: “TERRENO LIQUEFACIBILE”. SERVIRA’ BONIFICA (LUNGA E COSTOSA)

Intanto, sul fronte “stop lavori” e varianti nel progetto originario, trapelerebbero nuove indiscrezioni (e nuove tegole per il buon esito dell’opera nei termini stabiliti ndr). Infatti, in base a quello che si apprende, la relazione geotecnica dall’impresa (presentata molto tardivamente ndr) direbbe che il terreno è fortemente liquefacibile e richiede una preventiva bonifica (lunga e costosa). Relazione che, tuttavia, avrebbe fatto arrabbiare (e per l’ennesima volta ndr) l’assessore all’Urbanistica, Alessio D’Auria. Ci sarà la terza diffida? Si va verso la rescissione? Ah, saperlo!
Fonte www.stabia24.it/?p=18765



















