Nel pomeriggio di venerdì, all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, due uomini a bordo di un’auto hanno abbandonato il corpo di un ragazzo di 17 anni, di origini marocchine, per poi darsi alla fuga.
Gli operatori del Pronto Soccorso sono intervenuti immediatamente per tentare di rianimarlo, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: è deceduto circa mezz’ora dopo il ricovero.

La salma è stata sequestrata e sottoposta ad autopsia. L’esame ha purtroppo confermato quello che fino a quel momento era solo un sospetto: a causare la morte sarebbe stato lo schiacciamento degli organi interni.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo lavorava senza contratto in un’azienda di smaltimento rifiuti nella zona industriale di Fosso Imperatore, a Nocera Inferiore. Sarebbe stato vittima di un incidente sul lavoro, schiacciato da un macchinario. La sua posizione irregolare all’interno dell’azienda avrebbe spinto i presenti a trasportarlo in auto fino al pronto soccorso, dove sarebbe stato abbandonato agonizzante.
Il giovane, privo di documenti e inizialmente senza identità, è stato riconosciuto grazie alle impronte digitali rilevate post mortem. Le forze dell’ordine sono così riuscite a risalire al fratello, residente a Eboli, che è stato rintracciato e informato della tragedia. La salma verrà probabilmente trasferita nella Piana del Sele per la sepoltura.
Le indagini, coordinate dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, sono ancora in corso. Al momento risultano denunciate quattro persone, tutte a piede libero, per violazioni in materia di lavoro. L’azienda presso cui il giovane lavorava era già sottoposta a sequestro e a custodia giudiziaria.

