Il video del furto di due detergenti dallo scaffale di un’attività commerciale è finito sui social.I titolari, infatti, lo hanno diffuso forse per poter risalire alla donna, che è stata inquadrata e immortalata perfettamente dalla telecamera interna dell’esercizio.Nelle immagini si vede la furfante prima osservare i prodotti e poi arraffarne uno per volta e metterli in borsa e uscire dall’area riservata alla cura del corpo e igiene casa, con in mano un terzo detergente, (forse destinato ad essere pagato) come se nulla fosse.La cleptomania è un tipo di disturbo del controllo degli impulsi caratterizzato da problemi di autocontrollo emotivo o comportamentale.
La signora potrebbe essere affetta da tale disturbo?Se fosse così deve essere riconosciuto a livello clinico e per lo stesso può essere necessario intervenire con una terapia, a volte anche farmacologica.Per quanto riguarda la decisione dei titolari del negozio, di pubblicare il video sui social, hanno fatto “ricorso” alla gogna, all’umiliazione pubblica quale mezzo di punizione, come si faceva in molte parti della Cina.

Lo scopo prefisso non è quello di provocare sensi di colpa portando l’accusato a riflettere su quello che è considerato un cattivo operato, ma di suscitare vergogna.Vergogna che è un’emozione sociale, che dipende dalla riprovazione degli altri: il peso del loro giudizio negativo ferisce la propria immagine, danneggia l’autostima, fa sentire indegni dell’ideale che si ha di sé stessi o dell’idea di sé che attribuiamo agli altri.Si vorrebbe scomparire, si gira lo sguardo e si abbassano gli occhi, come se non vedere potesse magicamente corrispondere a non essere visti.
Una pratica tutt’altro che indolore, in grado di distruggere l’identità stessa di chi la subisce: le reazioni variano in funzione della situazione e della forza di carattere, e quindi della resistenza psicologica, di chi le sperimenta

