Due morti e tredici feriti di tra cui sette bambini, tutti ricoverati in codice rosso.Ha questa entità il crollo di un ballatoio nella Vela Celeste di Scampia a Napoli.
Il cedimento, alle 23 di ieri sera, lunedì 22 luglio.Numerosi i mezzi di soccorso arrivati sul posto diverse ambulanze hanno trasferito i feriti in ospedale.

I vigili del fuoco hanno scavato tra le macerie alla ricerca di tutte le persone coinvolte.L’edificio è stato evacuato, la zona transennata.
A perdere la vita: un uomo di 29 anni, Roberto Abbruzzo, morto sul colpo, e una donna di 35, Margherita Della Ragione, deceduta dopo il ricovero al Cto.I.
Gli adulti sono invece tra l’Ospedale del Mare e il Cardarelli: si tratta di Luisa Abbruzzo, 23 anni; Giuseppe Abbruzzo, 33 anni, (ricoverato in codice rosso).Nell’ospedale Cardarelli sono ricoverati in codice rosso, non in pericolo di vita: Carmela Russo, 34 anni; Martina Russo, 24 anni; Patrizia Della Ragione, 53 anni.
I bambini ricoverati al Santobono hanno fra i due e i 10 anni con fratture, trauma cranico o contusioni.I piccoli sono tutti ricoverati in codice rosso.
Fra loro, due bambine si trovano ricoverate in rianimazione.Il crollo è avvenuto al terzo piano e ha coinvolto nella caduta anche i ballatoi del secondo e del primo piano.
Evacuati i residenti dell’edificio per verifiche la stabilità nella parte coinvolta nel crollo.L’ipotesi, la più accreditata è quella di un cedimento strutturale, il ballatoio di servizio al quarto piano, dove si trovava presumibilmente il nucleo familiare coinvolto nella tragedia, si sarebbe distaccato, trascinando gli altri due sottostanti. i nuclei famigliari coinvolti sono 218 e circa 800 le persone a cui trovare una sistemazione.
“Siamo profondamente addolorati per la tragedia di questa notte nella Vele Celeste di Scampia.
Ho seguito personalmente le operazioni di soccorso ed insieme al Prefetto mi sono recato nella notte sul luogo del crollo per verificare la situazione e per mostrare vicinanza alla popolazione – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – I nostri servizi sociali stanno fornendo assistenza ai residenti e i tecnici stanno completando i rilievi di sicurezza.Ora è il momento del dolore per chi è rimasto vittima e della speranza per chi è rimasto ferito a cominciare dai bambini, ma proprio per loro voglio anche subito ribadire che il nostro progetto di riqualificazione delle Vele non si ferma e l’impegno per Scampia sarà ancora più forte di prima”.
I nuclei famigliari coinvolti sono 218 e circa 800 le persone a cui trovare una sistemazione.



















