Aveva trasformato un casolare a Gragnano in un laboratorio per la lavorazione di piante di marijuana. Raffaele Montuori, 45 anni, di Castellammare di Stabia, è stato arrestato con l’accusa di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e destinato ai domiciliari. A eseguire il provvedimento restrittivo, disposto dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono stati i carabinieri di Gragnano e di Castellammare di Stabia, nell’ambito delle attività di controllo del territorio. Secondo i militari, l’uomo, operaio in nota fabbrica di Pomigliano D’Arco, coltivava droga e lavorava quella già essiccata per poi venderla. Il vecchio rudere, In via del Presepe, era in pratica diventato una serra nel quale Montuori aveva installato tutto il necessario per la coltivazione della droga: lampade, ventole, apparecchi per l’aspirazione dell’aria. Al suo interno sono stati trovati circa sei chili di sostanza stupefacente già essiccata, 47 fusti di circa 170 cm l’uno ancora in fase di maturazione. Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto.
Gragnano, trasforma un rudere in una serra dove coltivare marijuana: arrestato stabiese 45enne



















