Quello che sarebbe successo nella sala operatoria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia potrebbe essere la trama di un film del genere – zoofilia erotica -. Il fatto si sarebbe verificato domenica quando i medici si sarebbero trovati davanti un paziente con una grave infezione ai genitali tale che il 55enne sarebbe stato evirato. L’uomo si sarebbe sottoposto alle domande dei camici bianchi, atte a capire la natura di quella che aveva tutti gli aspetti di un’infezione batterica da gangrena di Fournier, che le stava mettendo in serio pericolo la vita e lui avrebbe risposto che il suo malessere è nato da quando avrebbe avuto ripetuti rapporti sessuali con il suo cane. Una declinazioni della sessualità umana dunque, chiamata zoofilia, dove il cane sarebbe diventato un ricettacolo di sfogo. Un essere muto, che non può denunciare il suo violentatore, indifeso, che non può ribellarsi, da quello che doveva essere un padrone amorevole invece si è rivelato come colui che pratica un comportamento, ripugnante e fuori da ogni etica e morale.
Castellammare di Stabia, uomo ha rapporti intimi con un cane e finisce in ospedale



















