Non si è limitato a uccidere il connazionale. Florin Sitariu, 48 anni, ha ammazzato, Georghe Paraschiv, 54 anni, poi ha mutilato il cadavere. La sequenza horror, iniziata in un appartamento di Scisciano, continua con l’assassino che mette nei bustoni le parti del corpo e, in sella a un ciclomotore, li trasporta in una campagna. I resti di Parachin, sono stati rinvenuti il 4 giugno scorso.
Il 18 giugno, il Gip dei Tribunale di Nola ha convalidato il fermo emesso dal PM del Tribunale di Nola, eseguito dai militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e della Stazione di San Vitaliano nei confronti di Florin SITARIU, 48enne rumeno, gravemente indiziato dell’omicidio del connazionale 54enne, Georghe PARASCHIV, rinvenuto cadavere nella campagne di Scisciano il 4 giugno scorso, occultato all’interno di sacchi di plastica e legato.

Le investigazioni hanno consentito di documentare, anche attraverso i numerosi filmati di videosorveglianza acquisiti nel corso delle indagini, che il SITARIU, dopo essere stato in un negozio di Nola insieme a Georghe PARASCHIV, il 2 giugno si era recato in compagnia della vittima presso la propria abitazione a Scisciano alla guida di uno scooter a lui in uso.
Nelle prime ore del 3 giugno il fermato, dopo aver legato il cadavere e averlo riposto in una busta in plastica, si è disfatto della salma trasportandola a bordo dello scooter, abbandonandola su un terreno del Comune di Scisciano, dove poi è stato ritrovato il cadavere. Il video choc ora è nelle mani dei carabinieri che stanno indagando su questo omicidio per acquisire ulteriori dettagli.



















