giovedì, 1 Dicembre 2022

Poggiormario frode fiscale per 45mila euro. Indagato Imprenditore

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un imprenditore di Poggiomarino indagato per il reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate.

Finito sotto la lente d’ingrandimento il rappresentante legale della D’Amora s.a.s, operante a Poggiomarino nel settore del trasporto di merci su strada. L’indagato avrebbe omesso il versamento di ritenute alla fonte operate su emolumenti erogati nell’anno di imposta 2017, che avrebbe dovuto effettuare entro il 31 ottobre 2018, per l’importo di  453.061,73 euro, superando così la soglia di rilevanza penale fissata dalla legge in centocinquantamila euro.

In particolare, in base a quanto ricostruito dall’Amministrazione finanziaria, l’indagato, nella sua qualità di sostituto d’imposta, avrebbe trattenuto le ritenute certificate dalle buste paga dei propri dipendenti, omettendo però di effettuare il relativo versamento all’Erario.

Alla luce di quanto emerso la Procura ha richiesto e ottenuto il provvedimento cautelare reale nei confronti dell’imprenditore per l’intero importo indebitamente non versato allo Stato, pari ad € 453.061,73, costituente il profitto del reato tributario.

Nel corso dell’esecuzione del provvedimento, curata dal locale Gruppo delle Fiamme Gialle, è stato sequestrato per intero il profitto del reato, rinvenuto depositato su molteplici conti correnti.

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