La pittura incanta, attrae. Sono queste le sensazioni che suscitano le opere di Tullio Cotticelli di Castellammare di Stabia. Di recente una delle sue opere, raffigurante il volto di una donna per metà coperto dal burqa, è stata esposta a Dubai. Realizzato con tecnica mista, riportato su un pannello dibond da 70 centimetri e rifinito in artigianale, il dipinto è un esplicito riferimento all’identità negata alle donne afgane, obbligate a indossare il velo nelle poche occasioni in cui è permesso loro uscire e nello stesso momento enfatizza i tratti più belli del volto – gli occhi, il sorriso – quella comunicazione non verbale, molto profonda, carica d’emozioni, senza velo. Musa dell’artista stabiese: Sandra Fusco. Dal 20 al 27 maggio Cotticelli esporrà il dipinto a Roma, presso il palazzo “Maffei Marescotti” – Galleria La Pigna. Un talento puro quello di Cotticelli, che ha costruito da solo la sua fortuna, senza insegnamenti, autodidatta con un estro artistico innato. Un estro talmente spiccato da portarlo ad ottenere la laurea in arte honoris causa dall’Accademia Internazionale dei Dioscuri di Taranto e il premio Maestro del Colore. Tullio Cotticelli è un artista presente su Facebook con pagina dedicata TulCo.mics Creativity.
Natasha Macri

