Questa mattina i cittadini di Nocera Inferiore sono rimasti increduli nel veder sui muri affissi manifesti funebri dal contenuto fortemente inequivocabile, rivolto a Monsignor Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi Nocera – Sarno. Le parole subdole impresse nero su bianco: “Monsignor Giuseppe Giudice pseudo vescovo ha tragicamente con un decreto inutile ucciso le nostre feste patronali”. E si sottolinea che “a darne la triste notizia sono le bande musicali, i fuochisti, gli ambulanti, i giostrai, le ditte delle luminarie e molti commercianti che ancora piangono i periodi bui”. Una chiara risposta contro la decisione dell’Alto Prelato di sospendere a data da destinarsi le processioni legate ai riti pasquali. Dunque nei ben 13 comuni rette dalla Curia Nocerina dopo ormai due anni di assenza, anche per questo 2022 a Sarno il Venerdì Santo mancheranno i canti dei Paputi; A Nocera Inferiore la processione del Gesù Morto accompagnata dall’effige della Madonna Addolorata; Le Vie Crucis; E a Pagani la processione della Madonna del Carmelo meglio conosciuta come Festa della Madonna delle Galline. «Siamo invitati a prepararci alla Settimana Santa e alla Pasqua con fiducia e speranza, dando segni di maturità e accettando qualche sacrificio per la costruzione del bene comune» si legge in una nota del Vescovo. Una scelta dettata più da motivi morali ma in netta contradizione con quella attuata su tutto il territorio nazionale dalla Conferenza Episcopale Italiana ,che dopo la fine dello stato d’emergenza, ha dato l’ok, seppur indicando le linee base da seguire, nel rispetto delle regole di sicurezza antiCovid, alla celebrazione delle Messe e dei riti, in particolare quelli della Settimana Santa.
Nocera Inf: manifesti funebri contro il Vescovo che ha vietato le processioni



















