” Questo è quello che succede al pronto soccorso di Castellammare”. Qualcuno che conosce la realtà dall’interno del nosocomio stabiese ha deciso di diffondere volantini contro il personale sanitario, recapitati insieme a una pennetta all’interno di una busta ai giornali. File video contenenti le immagini di due operatori sanitari, sorpresi a fare sesso all’interno di una stanza dell’ospedale San Leonardo. Che si tratti di video per screditare i due protagonisti ci sono pochi dubbi, si tratta comunque di una questione interna molto “hard” che forse verrà risolta da chi di dovere. Il comportamento del medico e l’infermiera è inaccettabile. La cronaca spesso riporta che i luoghi di lavoro sono i posti più coinvolti in storie d’amore e tradimenti. Amanti fugaci si appartano ovunque. Amplessi consumati sui divani, i bagni, le scrivanie, le barelle dell’ospedale; ma che questi diventassero dei set per mostrare filmini porno, divulgati dal guardone “rapace”, all’insaputa dei “protagonisti” di turno, non è prevedibile. In Italia non c’è un codice disciplinare, che preveda il divieto sulle relazioni tra colleghi; le aziende non possono interferire nella vita privata degli impiegati, possono però dissuadere condotte inappropriate in modo più velato, nel caso di segnali o prove tangibili che vanno a ledere l’immagine aziendale. Poi c’è la filosofia morale, che dovrebbe dettare il giusto comportamento quando la passione travolge gli animi. Ma questo è un altro discorso…
foto il Corrierino
C.mare di Stabia, scandalo a luci rosse all’ospedale San Leonardo. Il sesso proibito tra le mura del pronto soccorso




















