martedì, 16 Agosto 2022

Caserta – Sfregia il figlio per simulare falso incidente. Mamma in manette

Un bambino di 11 anni sfregiato per intascare i soldi dell’assicurazione. Il piccolo si presenta al pronto soccorso di un ospedale casertano accompagnato dalla mamma con la faccia massacrata. Il referto dopo la visita parla di fratture agli zigomi, rottura degli  incisivi e contusioni varie. L’undicenne, interpellato dai sanitari, riferisce che è vittima di un incidente stradale. Le indagini, avviate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, per far luce su una truffa di falsi incidenti, accertano tutt’altra verità. A ridurre in quelle condizioni il bambino è stata la mamma per intascare, con la complicità di due avvocati e due faccendieri, i soldi dell’assicurazione per il finto sinistro. Per questo e altri reati tra i quali – furto, estorsione, traffico di droga – cinque persone sono finite agli arresti domiciliari e una in carcere. Sono centinai i falsi incidenti e i risarcimenti ottenuti, raggirando medici e periti, con la regia dei due avvocati. Si stima che in circa cinque anni, la banda ha riscosso oltre centomila euro dalle assicurazioni truffate.  Il bambino, hanno appurato gli inquirenti, purtroppo

non è stata l’unica vittima minorenne delle truffe, che venivano organizzate dai due faccendieri – uno dei quali finito in carcere anche con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti – . L’uomo infatti mentre si trovava agli arresti domiciliari oltre a organizzare le truffe, vendeva anche droga.

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