sabato, 25 Settembre 2021

Campania, Eav Circum dal 6 settembre 66 corse in più. Sui treni tornano i controllori

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Da lunedì 6 settembre entra in vigore il nuovo programma di esercizio sulle linee vesuviane (Eav) con un aumento dell’offerta dei servizi ferroviari di trasporto di circa il 35%, con 66 corse giornaliere in più rispetto ad oggi. Il nuovo programma di esercizio sarà articolato su 264 corse al giorno dal lunedì al sabato, ridotte a 194 corse la domenica e nei giorni festivi. La struttura oraria avrà un cadenzamento più fitto: ogni 24′ anziché ogni 30′. Sulla linea Napoli-Sorrento l’esercizio ferroviario sarà garantito tutto l’anno fino alle ore 23 con 72 corse al giorno, di cui 18 direttissime – oltre alle 8 corse del “Campania Express” già in vigore dal 5 giugno, cui si aggiungono 38 nuove corse al giorno tra Napoli e Torre del Greco via Centro Direzionale.

Sulle linee di Poggiomarino, Sarno e Baiano il servizio sarà garantito dalle 6 alle 21 con, complessivamente, 36 corse in più. Sarà ripristinato anche il servizio tra Napoli e Pomigliano d’Arco con 12 nuove corse feriali al giorno. Invariato il programma di esercizio per le linee flegree, mentre sulla metropolitana Piscinola-Aversa l’esercizio proseguirà tutti i giorni anche festivi fino alle ore 22, con 64 corse giornaliere. Con l’inizio dell’anno scolastico infine, riprenderanno le corse aggiuntive dei bus a supporto anche delle linee ferroviarie, in particolare sulle direttrici che

interessano gli istituti scolastici. Oggi vi è stata la prima riunione del tavolo convocato dal prefetto di Napoli: resta fondamentale la differenziazione degli orari di ingresso non solo nelle scuole ma anche negli uffici pubblici e privati e negli esercizi commerciali. Un’altra novità sul fronte trasporti Eav riguarda il ritorno della figura del controllori sui treni locali, che dovranno essere vaccinati e muniti di green pass. Ad annunciarlo lo stesso Umberto De Gregorio Presidente Eav, “La novità da oggi per il trasporto pubblico locale è il ritorno del controllore, ma sul compito di verificare la mascherina aspettiamo la trattativa nazionale tra governo e sindacati, che sono contrari”.  “Nelle nuove linee guida – sottolinea De Gregorio – mi preoccupa la nuova specifica con cui per il tpl si parla di chirurgica o ffp2, mentre quelle di stoffa, come ad esempio le tante brandizzate che vediamo, non sono ammissibili: questo renderà i controlli più complicati. Vedremo. Da oggi intanto ripartono i controllori che erano stati bloccati per la pandemia per evitare contatti diretti. La Campania ha un tasso elevato di evasori e da due anni ci sono solo i tornelli per arginarli; è stato anche un disastro economico quindi come testimonia il calo di 20 milioni di ricavi da traffico nel bilancio 2020. Ora possiamo riprendere gradualmente, questo è positivo. Intanto da un anno e mezzo se il capotreno o l’autista del bus vede persone senza mascherine o mezzi super affollati o si ferma e chiama le forze dell’ordine e così continuerà”.

 

 

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