Nonostante il 2020 sia stato un anno sicuramente drammatico per molti lavoratori, negli ultimi mesi dell’anno sembra che il mercato sia riuscito a rimettersi in moto. E lo ha fatto con un piccolo aumento del tasso di occupazione, e con un numero sempre maggiore di persone che hanno deciso di mettersi alla ricerca di un lavoro. Lo spiegano i dati, secondo i quali la percentuale di inattivi ha subito un leggero calo pari al -1,6% circa. Inoltre, stando alle rilevazioni dell’Istat, a luglio dello scorso anno il numero di occupati in Italia è tornato a salire dopo tanto tempo. Chi attualmente sta ancora cercando lavoro, però, deve prepararsi soprattutto per affrontare il colloquio.
Essere preparati e puntuali
Il colloquio è un vero e proprio esame, dunque conviene studiare, perché la fortuna da sola non basta. Serve ad esempio cercare di prevedere le possibili domande del selezionatore, così da avere già una risposta pronta. Inoltre, è bene studiare il passato dell’azienda e capire esattamente di cosa si occupa, e che tipo di professionista sta cercando. Un altro consiglio riguarda ovviamente la puntualità: mai arrivare tardi, ed è meglio evitare di esagerare con l’anticipo (10 minuti bastano).

L’importanza del dress code
Premesso che il dress code può cambiare in base al tipo di azienda che organizza il colloquio, è sempre importante fare bella figura e vestirsi a modo. Per le aziende particolarmente formali si possono scegliere delle camicie classiche, accompagnate da una giacca e dalla cravatta. Invece, per un outfit femminile adatto per un colloquio del genere si può optare per una delle tante tute eleganti disponibili su siti di moda, come ad esempio YOOX.
Attenzione al linguaggio del corpo
Il corpo parla prima della nostra bocca, e i selezionatori vengono formati per riconoscere immediatamente i segnali inviati dai nostri modi di fare. Il corpo ha infatti un linguaggio ben preciso, e anche se non è semplice “metterlo a tacere”, è importantissimo avere self control e provare a gestirlo nel migliore dei modi. Attenzione dunque ai segnali lanciati dagli occhi (mai abbassarli) e dalle braccia, e occhio al tono della voce e alle classiche risatine che denotano nervosismo.
Non perdere occasione per fare follow-up
Una volta terminato il colloquio, è importante mantenere vivi i contatti con l’azienda. Ci sono diverse tecniche di follow-up molto utili, come ad esempio l’invio di una mail di ringraziamento a seguito del colloquio, che può inaspettatamente aggiungere punti extra alla propria prova. Inoltre, al termine dell’incontro può essere utile lasciare al selezionatore un proprio biglietto da visita, che fra l’altro è indice di grande professionalità. Per quanto concerne l’email di follow-up, è importantissimo rileggerla più volte per evitare possibili refusi ed errori nel testo.




















