giovedì, 25 Febbraio 2021

E’ morto il boss Raffaele Cutolo fondatore della Nuova camorra organizzata

PUBBLICITA

E’ morto all’eta’ di 79 anni, Raffaele Cutolo, era ricoverato nel reparto sanitario detentivo del carcere di Parma. Di origini umili, nasce a Ottaviano il 4 novembre del 1941, il padre era un contadino, la madre una lavandai. Nel 1963 a 22 compie il primo omicidio. Mario Viscito aveva osato rivolgere  apprezzamenti a Rosetta, sorella di Cutolo, una mancanza di rispetto che paga con la vita. Per questo omicidio il boss è condannato all’ergastolo. Durante la detenzione carceraria fonda la Nuova Camorra Organizzata, un clan basato sul culto di una sola personalità: Raffaele Cutolo. Tra i primi affiliati si ricordano i detenuti Raffaele Catapano, Pasquale D’Amico, Giuseppe Puca e Michele Iafulli. L’affiliazione, la cosiddetta manovalanza cutoliana – reclutati tra le file del sottoproletariato, prevede l’adesione totale alla volontà del capo. Da Poggioreale o Professore, così chiamato dai suoi compagni di carcere, perché l’unico tra di loro capace di leggere e scrivere, è il regista di una lunga faida camorristica, una sanguinosa guerra contro le altre famiglie facente capo al cartello della Nuova Famiglia per il controllo del territorio: traffico di droga, contrabbando di sigarette, estorsione tutto deve essere sotto il suo potere. Nel carcere napoletano rimane a sino al maggio del 1977 quando la sentenza della Corte d’Appello riconosce al boss l’infermità mentale, disponendone il ricovero in un istituto psichiatrico per un periodo non inferiore a 5 anni; viene trasferito nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa da dove evade il 5 febbraio 1978. Viene catturato in un casolare ad Albanella in provincia di Salerno un anno dopo. Nel 1982, il Presidente della Repubblica Sandro Pertini chiede ed ottiene il trasferimento di Cutolo presso il carcere dell’Asinara, che fu riaperto esclusivamente per lui e dove trascorrerà un paio di anni come unico carcerato, determinando un duro colpo all’influenza del boss. Qui sarà completamente isolato. Dichiarato chiaramente capace di intendere e di volere, dal 1995 si trovava recluso nel penitenziario della città emiliana, in regime di carcere duro al 41 bis. Era il carcerato al 41bis più anziano. Ufficialmente o professor ha riconosciuto due figli, Roberto pregiudicato, ucciso a Tradate, in Lombardia – nato dalla relazione con Filomena Liguori – e Denise concepita con la moglie Immacolata Iacone attraverso l’inseminazione artificiale autorizzata dal ministero di Giustizia nel 2001. La ragazza è la prima e unica erede dell’ex capo della camorra. Da Lidarsa Bent Brahim Radhia, di nazionalità tunisina e conosciuta durante la latitanza, Cutolo ha avuto la figlia Yosra mai legittimata. Il mafioso non si è mai pentito, fino alla fine è rimasto fedele ai suoi principi.

PUBBLICITA

ALTRE NEWS

DALLA HOME