EMA – Agenzia europea del farmaco – ha dato l’ok al vaccino anti-Covid 19 Pfizer-BioNTech. Il farmaco ha superato tutti i controlli di sicurezza previsti dai protocolli scientifici europei, permettendo all’ente di dare il via alla somministrazione. Le dosi partiranno da Puurs in Belgio, il centro della Pfizer in cui sono prodotti i vaccini, il 24 Dicembre, sigillate all’interno di piccole scatole termiche a quota -70°, chiuse in congelatori ad hoc munite di Gps. Lo spostamento sarà infatti monitorato a distanza dai tecnici Pfizer che potranno così controllare posizione e temperatura. La responsabilità del trasporto sarà a carico del colosso farmaceutico fino a destinazione, nei 300 punti di somministrazione individuati dalle Regioni: soprattutto ospedali e RSA, perché medici e anziani saranno i primi ad essere immunizzati. Il vaccino sarà disponibile già il 27 dicembre. Un giorno storico il Vaccine day”, perchè come annunciato dalla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, la campagna di vaccinazione partirà in contemporanea nei 27 Paesi dell’Unione, Italia compresa.
“È un momento decisivo nei nostri sforzi per fornire vaccini sicuri ed efficaci agli europei!” è la reazione di Von der Leyen su Twitter, “L’Ema ha appena emesso un parere scientifico positivo sul vaccino Pfizer-BioNTech Ora agiremo velocemente“, spiega, garantendo che il via libera formale alla somministrazione (l’ultimo passaggio prima della distribuzione) verrà dato da Bruxelles già in serata. Dall’Italia il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato “È la notizia che aspettavamo”, la battaglia contro il virus è ancora molto complessa, come dimostrano anche le ultime notizie provenienti da Londra, ma avere a disposizione un vaccino efficace e sicuro apre una fase nuova e ci da più forza e fiducia”.

Proprio sulle notizie della diffusione rapida della variante inglese del virus Emer Cooke- direttrice esecutiva dell’Emar – ha detto:”Al momento non c’è alcuna evidenza che suggerisca che il nuovo vaccino non funzionerà sulla nuova varietà del coronavirus, sappiamo molto di più su questo vaccino di quanto ne sapevamo dieci mesi fa e anche tre mesi fa, ma ci sono ancora nuove informazioni che devono essere valutate nelle loro interezza, come le recenti informazioni sulla nuova variante di coronavirus che vanno ancora valutate”
Sulla somministrazione alle donne incinte
“Alle donne incinte raccomandiamo un approccio caso per caso sulla base delle situazione individuale e considerando il rischio di esposizione e infezione”, ha detto Harald Enzmann, presidente del comitato dell’Ema. Enzmann ha quindi spiegato che la raccomandazione arriva sulla base dei test condotti che “non hanno coinvolto abbastanza donne durante la gravidanza”, ma, ha rassicurato, “abbiamo anche messo in campo delle iniziative per colmare al più presto questo vuoto di conoscenza”.
Gli effetti collaterali
“Gli effetti collaterali di questo vaccino sono gli stessi di quelli riscontrati sugli altri vaccini”, ha detto Sabine Straus, presidente del comitato per la sicurezza dell’Ema. Gli effetti collaterali “più frequenti” riscontrati nella fase di sperimentazione sono “dolore in fase di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e ai legamenti, febbre alta”, ma “gli effetti collaterali durano circa un giorno”. L’esperta ha comunque raccomandato “un’importante azione di monitoraggio” alle autorità sanitarie sugli effetti riscontrati.




















