mercoledì, 19 Maggio 2021

Nuovo Dpcm, Conte blinda il Natale. Limitazioni e divieti in vista delle feste

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l premier Giuseppe Conte stasera in diretta da Palazzo Chigi ha annunciato le misure del nuovo Dpcm Natale:

«Il sistema delle Regioni si sta rivelando efficace e ci sta permettendo di dosare i nostri interventi, le misure sono adeguate e proporzionate. Nel giro di un mese abbiamo piegato la curva dei contagi, attualmente l’Rt 0,91. Stiamo evitando un lockdown generalizzato. Continuando in questo modo nel giro di un paio di settimane tutte le Regioni saranno gialle». Però: «Siamo costretti a introdurre ulteriori restrizioni per le festività natalizie: la strada per uscire dalla pandemia è ancora lunga. La terza ondata potrebbe arrivare già in gennaio». Conte ha aggiunto: «Occorre impegno e attenzione: dovremo attendere il vaccino e le cure monoclonali. Sarà un Natale diverso da tutti gli altri, ma non meno autentico».

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, in tutta Italia, sarà vietato spostarsi dalla propria Regione o dalla propria Provincia autonoma anche per raggiungere le seconde case. Il 25 dicembre, il 26 dicembre e l’1 gennaio sarà vietato anche spostarsi dal proprio Comune. Conte ha fatto una precisazione importante: «Voglio chiarire che nei casi di necessità sono compresi anche le iniziative di prestare assistenza ai non autosufficienti. Sempre consentito il rientro nel comune di residenza o dove si abita con continuità. Questo consentirà il ricongiungimento delle coppie».

Dal 21 dicembre al 6 gennaio non ci si potrà più spostare neppure tra regioni gialle. Saranno permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza o domicilio e sempre e comunque per tornare alla propria abitazione, si legge nel decreto. Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute.

Su tutto il territorio nazionale resta il divieto di spostarsi dalle ore 22 alle 5 del mattino. Il 31 dicembre il divieto è dalle ore 22 alle ore 7del 1 Gennaio 2021. Gli spostamenti sono consentititi solo per motivi lavorativi, di salute e necessità.

Per gli italiani che rientrano dall’estero per turismo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio dovrà fare la quarantena. Quarantena alla quale dovranno attenersi anche i turisti che in arrivo nelle stesso periodo.

Gli impianti da sci restano chiusi fino al 6 gennaio. Sospese le crociere dal 21 al 6 gennaio

Sul fronte scuole dal 7 gennaio ripartirà la didattica in presenza per il 75% degli studenti delle superiori. Non è esclusa l’opzione di turni pomeridiani.

Bar, ristoranti, pizzerie nelle aree gialle saranno aperti con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18 tutti i giorni. Ogni tavolo può ospitare massimo 4 persone, se non sono tutte conviventi. Dopo le ore 18 è vietato consumare cibo e bevande nei locali e instrada.

Nelle aree arancioni e rosse bar, pizzerie e ristoranti restano aperti solo per l’asporto dalle ore 5 alle 22. E’ consentita sempre la consegna a domicilio.

Gli alberghi rimangono aperti in tutta l’Italia, ma il 31 dicembre vigilia di Capodanno non sarà possibile organizzare veglioni e cene. I ristoranti all’interno delle strutture chiuderanno alle ore 18. Dopo tale orario sarà consentito solo il servizio in camera.

Da domani, venerdì 4 Dicembre 2020, in tutta l’Italia i negozi saranno aperti fino alle ore 21. Inoltre sempre dal 4 dicembre ma fino al 15 Gennaio 2021 nei giorni festivi e prefestivi serrande chiuse nei centri commerciali tranne per alimentari, farmacie, edicole, vivai, parafarmacie e tabacchi.

 

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