La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo d’inchiesta, ipotizzando il reato di
abbandono di minori o incapace, sul caso della neonata morta per arresto cardiaco nell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La piccola, un mese appena, era ricoverata da domenica nel reparto di terapia intensiva per lo stato di malnutrizione e versava in gravi condizioni. I medici hanno da subito segnalato il caso ai servizi sociali, sottoponendo all’attenzione i genitori della neonata, una coppia di Angri. Il sospetto degli inquirenti e che la bimba, che alla nascita pesava circa tre kg, mentre quando è arrivata al pronto soccorso pesava appena ottocento grammi, era malnutrita. Allattata dalla madre, che però non aveva latte a sufficienza e non avrebbe cercato aiuto all’esterno per paura di essere contagiata dal Covid 19, la neonata non avrebbe ricevuto una corretta alimentazione, tanto da ridurla a un fagottino, debole e scheletrico.
Una storia sulla quale aleggia lo spettro del disagio economico e sociale, contornata dall’alibi del contagio. Un dramma al quale daranno risposte le indagini dei carabinieri.




















