mercoledì, 19 Maggio 2021

Toelettature per cani chiuse in Campania : “Il nostro lavoro non è solo estetico,fateci riaprire”

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In Campania sono centinaia le attività di toelettatura per cani. Con il nuovo DPCM, il quarto firmato nelle ultime settimane per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, nelle regioni classificate “zone rosse” è stata ordinata la sospensione delle attività inerenti  servizi alla persona, tra quelle autorizzate (vedi parrucchieri e barbieri) non sono comprese le attività di toelettatura per animali, classificate tra i servizi alla persona con il codice Ateco 96.09.04 “Servizi di cura degli animali da compagnia (Esclusi i servizi veterinari). La categoria è sul piede di guerra. Duramente colpita dalla chiusura primaverile, aveva intravisto la luce in fondo al tunnel, sia pure nell’ultima fase del protocollo d’emergenza, quando la ripresa delle attività era tornata operativa, grazie anche a un’interpellanza parlamentare dell’’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. Oggi a distanza di mesi e con la ripresa a singhiozzo del settore, siamo tornati al punto di partenza. La toelettatura non è solo un fattore

estetico, spesso serve per curare mediche della pelle, che se trascurate, portano a una consulenza veterinaria. I cani a pelo lungo soffrono maggiormente i problemi legati a una cura trascurata: nodi, feltri sono causa di dermatite, un nemico sempre in agguato per gli amici pelosetti. Nell’ambito dell’attività gli operatori lavorano da soli, con tutti i dpi dettati non solo dalla prima ondata contagiosa, quindi con guanti, mascherina e camice; si usano disinfettanti; si accede su appuntamento telefonico. Regole dettate, messe in pratica ma completamente ignorante. L’on. Brambilla ritorna sulla questione “Benché si svolgano normalmente secondo modalità compatibili con il contenimento del contagio da Covid-19, in quanto il toelettatore lavora con mascherina, visiera, guanti e camice, per lo più da solo, su appuntamento telefonico, con 5-8 appuntamenti giornalieri al massimo, senza alcun rischio di creare “assembramenti” che possono peraltro essere evitati con accorgimenti opportuni. Inoltre, la mancata disponibilità di servizi di toelettatura impedisce a molti proprietari di tutelare la salute dei propri animali e l’igiene dell’abitazione”. La Parlamentare fa richiesta al governo di rimediare a quella che appare “una vera e propria dimenticanza”, con gravi conseguenze per gli operatori del settore.

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