La kermesse – Luci d’Artista 2020- non si farà, a comunicarlo l’Assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo nel corso di una conferenza a Palazzo di Città :”Ho sentito tante battute su Luci d’Artista – afferma l’esponente della giunta Napoli. Quest’anno non ci saranno, perché non è possibile farle come abbiamo sempre fatto gli anni scorsi, con una organizzazione così imponente. Faremo delle luci per non perdere la speranza. Questo ultimo fine settimana ho incontrato tanti commercianti che mi hanno chiesto di illuminare almeno la zona principale, seppure in maniera diversa. Dobbiamo convivere con il virus fino a quando non ci sarà il vaccino. Convivere non vuol dire non vivere ma vivere rispettando le regole”. Luci d’Artista dal 2006 è diventato un evento, Salerno brilla sotto le luminarie natalizie da Novembre a Gennaio richiamando nel capoluogo campano centinaia di turisti. Una massa umana che arriva in città in auto o bus organizzati, difficile da gestire che congestiona le strade cittadine sopratutto nel fine settimana e durante il periodo clou che precede i giorni prima di Natale. La notizia dell’istallazione prevista da metà ottobre aveva suscitato clamore e rabbia, la polemica in primis aveva fatto il giro del web. L’indignazione nata a monte delle tante limitazioni date alla popolazione per contrastare il contagio da Covid 19. Ordinanze che vietano assembramenti, limitano la movida, la chiusura anticipata dei locali, l’obbligo della mascherina anche all’aperto andavano in netto contrasto con le luminarie. Questione di buon senso? Forse. Era io 26 Febbraio 2020 quando il rieletto Presidente della Regione Vincenzo De Luca nel corso di una conferenza stampa sulla necessità di non diffondere allarmismi inutili rispetto al numero di morti già accertate nel nostro Paese disse. “:Nella maggior parte dei casi le morti sono intervenute per altre ragioni. Se io ho 94 anni e sono cardiopatico, ho il diabete, ho una bronchite cronica e me ne vado al Creatore, il coronavirus mi ha accompagnato nel viaggio, ma niente di più”. Forse Salerno è o era immune dal Covid 19?



















