L’ondata di maltempo ha sconvolto il comune di Sarno. Uno smottamento ha riguardato il centro storico: terra, rocce, detriti sono caduti su Corso Umberto I. A franare monte Saretto che sovrasta il paese. Vicolo San Sebastiano si è trasformato in una cascata d’acqua. Le operazioni idrovore sono andate avanti tutta la notte, 250 le persone che hanno lasciato le loro abitazioni trovando ospitalità presso il centro accoglienza allestito nella scuola Baccelli o presso parenti ed amici, scuole di ogni ordine e grado chiuse. L’evacuazione ha interessato anche i residenti di Via Nunziante e via Bracigliano. In via San Vito- traversa San Marco – le vasche di contenimento per le acque reflue sono discariche a cielo aperto: fango, acqua, detriti, rifiuti di ogni genere affiorano tra la fanghiglia e ostruiscono i canali di scolo. La condizione di pesante degrado perdura da tempo , l’area dovrebbe essere bonificata, messa in sicurezza con interventi mirati. Le acque meteoriche non defluiscono normalmente, allagando spesso i campi circostanti. I residenti sono esasperati e si appellano alle autorità competenti affinchè intervengano con opere di manutenzione. Nel frattempo tuttavia lo sguardo rimane rivolto al cielo: l’allerta meteo terminerà solo domani, e sulla Campania sono previste ancora piogge intense.
Sarno zona San Vito, vasca delle acque reflue diventa discarica a cielo aperto



















