Ora respira da solo e pensa già a quando si riprendera’ la sua vita. Non ha più bisogno di una macchina per essere aiutato come quando il Covid ha cominciato a mostrare i suoi terribili sintomi. Dalla terapia intensiva il pizzaiolo stabiese è stato spostato in reparto. Non fa più paura il virus, che l’ha costretto in un letto di ospedale e a subire un intervento al cuore. Catello aspetta l’esito dei due tamponi negativi per essere considerato ufficialmente guarito. Ma i medici sono ottimisti e per il proprietario della pizzeria, finito in un incubo da una decina di giorni, è solo questione di tempo. Tutti negativi i tamponi del resto della famiglia. Dalla moglie ai nipotini nessuno è stato contagiato. Lunedì è prevista anche la sanificazione dei locali della sua pizzeria nel centro antico di Castellammare. Poi il 17 settembre il locale potrà riaprire. Attorno allo stabiese e alla sua famiglia si è creata una catena di solidarietà e affetto. Qualcosa di questa esperienza comunque resterà nella sua vita. “Voglio ringraziare i medici del Covid center di Bosco per l’umanità e la professionalità con cui mi hanno curato” è il messaggio che il pizzaiolo affida alla sua famiglia. La moglie e i figli, gli unici a potere restare in contatto con lui durante i difficili giorni in cui il virus voleva prendere il sopravvento. Ora, a battaglia vinta, in tanti aspettano il suo ritorno a casa.