Al molo dello Stabia Main Port è ormeggia Principessa VaiVia, 40 metri di lusso tutto rigorosamente Made in Italy. L’imbarcazione varata nel 1991, il cui nome originario era Marisa, è una tra le più belle creazioni del cantiere toscano Perini Navi, leader mondiale nella produzione di yacht a vela e a motore. Il panfilo è appartenuto quasi tre decenni fa a Silvio Berlusconi. La storia racconta che quando il fondatore di Forza Italia lo vide fu subito colpo di fulmine. Teatro di vacanze passate con familiari e amici, il bizzarro nome – Principessa Vaivia – è un omaggio a Marina, prima figlia del cavaliere, nata dal matrimonio con Carla Elvira Lucia Dall’Oglioche. Da bambina, la presidente di Fininvest, quando solcava il mare a bordo dello scafo nero, a chiunque la chiamasse “principessa” lei urlava «Vai via!» molto irata. Un amore durato fino al 2002 quando Berlusconi decide di venderlo al costo di ben otto milioni di euro all’amico Ennio Doris, suo socio per diversi anni nella Mediolanum e poi amministratore unico della compagnia bancaria e assicurativa. Dopo circa dieci anni Doris si decise a venderlo semplicemente perchè ha acquistato un altro veliero della Perini chiamato “Seven, come il numero dei suoi nipoti. Nel 2011 il ketch è entrato nelle disponibilità della famiglia Casiraghi poi “Principessa VaiVia” è diventato un charter disponibile per il noleggio. A bordo può ospitare fino a 8 persone in 4 camere e 5 membri dell’equipaggio che garantiscono il massimo del confort anche sulle lunghe traversate. Nella sosta a Castellammare di Stabia per i servizi viene assistita dall’agenzia napoletana LUISE GROUP.
C.mare di Stabia “Principessa VaiVia”, il primo amore di Silvio Berlusconi allo Stabia Main Port



















