Scene da film polizieschi si sono viste questa mattina a Striano. In via Palma i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Antonio Botta, hanno intercettato due Suv e deciso di fermarli. I conducenti non hanno risposto all’alt intimato dai militari, hanno accelerato la marcia e si sono dati alla fuga iniziando così un inseguimento. Una Jeep Renegade dei malviventi ha invaso la corsia di marcia opposta impattando prima contro un veicolo sul quale viaggiava una famiglia poi contro un palo della luce, terminato la corsa contro un muro. Lievemente
ferita una donna. Dopo l’impatto, gli uomini della Benemerita sono riusciti a bloccare un uomo, L.F. 51 anni pugliese, figlio di un noto esponete della Sacra corona unita ucciso in un agguato, che è stato tratto in arresto. Successivamente il controllo del veicolo ha portato a galla armi e munizioni. I complici sono riusciti a scappare a bordo dell’altro fuoristrada, facendo almeno per il momento perdere le proprie tracce. I successivi sopralluoghi permettevano ai carabinieri di controllare un furgone fermo lungo la strada, al suo interno chiodi a tre punte. Il sospetto è che la banda era sul posto per rapinare un portavalori.



















