E’ stata rintracciata la mamma del bimbo che sarebbe stato ” offerto” dal papà ai passanti per prestazioni sessuali in cambio di soldi. La donna 18 anni è la compagna del 25enne, attualmente ristretto nel carcere di Regina Coeli con la terribile accusa di sfruttamento della prostituzione minorile. Fermato dai militari della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato sul lungomare Amerigo Vespucci, l’potesi del reato è scattata dopo la segnalazione di alcuni bagnanti avvicinati dal rom, che avrebbe chiesto soldi in cambio di sesso con il piccolo. Allertate le forze dell’ordine l’uomo è stato bloccato in poche ore. La 18enne, appreso l’accaduto, ha chiesto di poter far visita al figlio in ospedale. La richiesta al momento sarebbe stata “congelata”: la Procura Minorile sta indagando su eventuali responsabilità a carico della stessa che abita insieme al compagno, la nonna paterna, il bimbo e altri componenti della famiglia rom in una casa popolare nel rione “Le Salzare” a Ardea. Ricoverato all’ospedale Grassi, le condizioni del bimbo sono buone, nonostante lo stato di denutrizione e le pessime condizioni igieniche. Non parla, i medici stanno cercando di capire se ciò sia dovuto allo choc subito o a qualche patologia pregressa. Al momento non è escluso l’affido a terzi e dopo un certo tempo l’adozione.