martedì, 25 Gennaio 2022

Sarno, lettera del Sindaco ai cittadini :” Siate prudenti”

Cari amici e cari concittadini ci siamo perchè dopo più di 50 giorni di domicilio forzato abbiamo la possibilità di recuperare quel grado di libertà che tutti abbiamo dovuto sacrificare in nome della sicurezza e della salute. E’ stata un’esperienza difficile, dura molto stressante e come in Italia anche a Sarno i cittadini sono stati meravigliosi perchè hanno dimostrato buon senso, grande maturità, un equilibrio e un livello quasi inimmaginabile di pazienza, ma perchè dico quasi? Perchè in questa fase la così detta seconda fase sarà più difficile e rischiosa. Tutto il sacrificio fatto fino adesso è stato persino relativamente più facie perchè eravamo costretti da un semaforo rosso a restare nelle nostre case da regole imposte per decreto o dallo stato o dalla regione o da mie ordinanze. Ciò che sembrava impossibile si è rivelato invece una missione civile ed umana a cui ancora oggi si stenta a credere, pensarci. Abbiamo dovuto rinunciare a una festa come la Pasqua, il 25 Aprile, il 1 Maggio giorno in cui per la storia e per l’umanità che con essa è cresciuta attraverso le piazze, attraverso le amicizie, le tradizioni erano tutt’uno con l’abbraccio della gente cresciuta insieme ai valori che ognuno a suo modo esprimeva eppure lo avete fatto, superando difficoltà limitazioni che mai avremmo potuto immaginare di dover subire. Lo stress si dice fa emergere il meglio e il peggio d noi, non ho dubbi che la bilancia pende perchè il peso è davvero schiacciante dalla parte delle cose migliori che tutti voi cittadini sie stati capici di realizzare, per questo non ci sarà modo di ringraziarvi abbastanza e io porterò nel cuore tutta la riconoscenza per avermi aiutato i questo momento critico a fare il Sindaco nel modo migliore possibile e al massimo spero nelle aspettative di ciascuno di voi, ma ora ciò che viene chiesto e che in misura maggiore ognuno deve chiedere a stesso e quanto di più ha o sta nella natura umana l’equilibrio si perchè ciò che prima si faceva in forza di un divieto in norma di una legge ora va fatto in nome di una scelta consapevole, coraggiosa, a cui noi per primi dobbiamo dare peso non più lo faccio perchè me lo impone la legge, non perchè  lo chiede il governo, ma perchè penso che sia giusto per me e per gli altri. Questa libertà segregata ora è di nuovo nelle nostre mani e ancora di più va tutelata amministrata con equilibro, utilizzata per i migliori scopi, protetta in ogni frangete della giornata dal pericolo di essere costretti a rinunciarci. In concreto rivedere i parenti, poter circolare camminare, fare esercizio fisico,, passeggiare sono gesti e comportamenti  che dobbiamo tutti consapevolmente gestire con prudenza e misura, un grado alla volta rispettando le distanze, indossando strumenti di protezione tenendo cura della propria igiene personale. Questa è la fase due ma se prima era la legge a dettare i comportamenti oggi invece siamo noi che dovremmo gestirli ripeto con equilibrio gradualmente e credetemi con la massima intelligenza possibile. Concludo con quest’ultimo pensiero, sul mio sito spesso avete dovuto leggere notizie drammatiche che mai avremmo voluto comunicarvi, ma negli ultimi giorni il nostro bollettino ha fatto registrare una di seguito all’altra notizie di nostri concittadini usciti fortunatamente dal tunnel della malattia e recuperati alla vita e agli affetti dei propri cari. Ascoltate amici dal 4 maggio inizia una fase delicata e complessa dipende dal comportamento di ciascuno di voi se quel bollettino non dovrà drammaticamente essere aggiornato in peggio. L’ultimo pensiero lo rivolgo ai giovani della nostra città. Sono stati meravigliosi, sono stati così bravi da rispettare le regole, bravi ragazzi, bravi… sono veramente orgoglioso di tutti voi e a tutti voi e a tutta la comunità dico BUONA FORTUNA”

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