La Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, è intervenuta presso un cantiere edile, sito in Castellammare di Stabia poichè un imprenditore, proprietario e costruttore di un immobile ivi ubicato, era stato aggredito da due persone, una delle quali aveva anche esploso un colpo di pistola nei suoi confronti.

Le indagini hanno consentito, nell’immediatezza, di accertare che due persone erano a bordo di un motociclo di colore scuro al quale era stata alterata la targa  ma, dopo alcuni accertamenti, è stato identificato il proprietario che ha riferito che lo aveva ceduto a F.G., di anni 25, per farlo riparare.

Il F.G. è poi risultato essere colui che ha esploso un colpo d’arma da fuoco all’indirizzo dell’imprenditore, mentre il complice è stato identificato per F.V., di anni 38, il quale con una mazza di ferro avrebbe colpito al braccio la vittima.

Le indagini hanno consentito di appurare che il G. voleva vendicarsi di un affronto subito dall’imprenditore, facendosi aiutare dal V.

Le armi e gli indumenti utilizzati per compiere l’azione criminosa sopra descritta, sono stati dai presunti colpevoli gettati nel fiume Sarno pertanto, con personale specializzato dei VV.FF. si è effettuata una ricerca che al momento ha avuto esito negativo.

Il G. e il V. sono stati  arrestati per  tentato omicidio e porto abusivo d’arma da fuoco e trasferiti presso il carcere di Poggioreale, come disposto dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che ha condiviso pienamente le risultanze investigative della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Castellammare di Stabia.