Arriva da Gragnano la terribile vicenda di un’infanzia rubata perpetrata ai danni di una bambina di dieci anni. A portare fuori il dramma patito, la muta sofferenza, è stata la stessa vittima attraverso alcuni disegni fatti a scuola nei quali era solita raffigurare lo zio come un orco. Un particolare che non sarebbe sfuggito alla maestra che insospettita anche dal comportamento turbato dell’alunna le ha chiesto spiegazioni. La risposta è stata raggelante, l’orco abusava di lei all’interno delle mura domestiche. Scatta la denuncia ai carabinieri. Le indagini partite all’inizio di marzo, su ordine della procura di Torre Annunziata, hanno trovato purtroppo riscontro nel racconto della mamma e della nonna della bambina. Le donne infatti erano a conoscenza delle attenzioni sessuali che lo zio, un operaio 30enne aveva nei riguardi della nipote ma lo ritenevano “quasi” normale. I carabinieri di Gragnano coadiuvati dai colleghi di Castellammare di Stabia hanno arrestato l’uomo con l’accusa terribile di violenza sessuale su minore e le due donne rispettivamente di 35 e 60 anni. La bambina e il fratello più piccolo sono stati collocati in una casa famiglia su decisione della Procura dei minori.



















