Per fronteggiare l’emergenza covid 19 da marzo anche i cimiteri sono stati chiusi al pubblico. Resta consentito l’accesso in condizioni di sicurezza e con le necessarie restrizioni solo agli operatori funebri e al personale autorizzato. La chiusura è stata necessaria si legge in una nota dal Ministero della Salute per “impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramento di visitatori”. Un assembramento che per molti cittadini non c’è mai stato tranne ad esempio nei giorni festivi come il 1 e 2 Novembre. In questo momento il pensiero delle persone è sofferto, manca quel rituale che rende meno doloroso il ricordo dei cari defunti, la visita, una preghiera, deporre un fiore. In molte città italiane i Sindaci hanno emanato ordinanze specifiche che prevedono visite in giorni e orari stabiliti come ad esempio a Loano in Liguria. Il primo cittadino Luigi Pignocca ha disposto anche la riattivazione del servizio navetta da mercoledì 29 Aprile, è così da Nord a Sud: Buggiano, Ragusa, ecc…In altre realtà come Castellammare di Stabia le visite sono ancora proibite. I cittadini chiedono al Sindaco di riaprire il cimitero con le dovute cautele e consentire ai parenti di riprendere quel “dialogo” con i propri estinti interrotto ormai da quasi tre mesi. Sarebbe un segnale di vicinanza alla comunità dettato da un senso civico e morale.
C.mare l’appello dei cittadini :”Riaprite il cimitero, vogliamo onorare i nostri cari”



















