La festa dell’accensione dell’albero affidata alla stessa ditta dei falò per la vigilia dell’Immacolata. Gli organizzatori del sette dicembre in villa comunale si sono aggiudicati un nuovo appalto da 18 mila euro. Considerato un flop dall’opposizione, il palio dei falò è stato bocciato anche dall’Amministrazione Cimmino, che aveva annunciato l’apertura di un’inchiesta interna per individuare eventuali responsabilità. Ma poi per sabato prossimo ad occuparsi di fuochi d’artificio e accensione dell’albero in Villa comunale sarà la stessa impresa. Solleva il caso il capogruppo del PD Francesco Iovino: “Ancora con gli stessi della notte delle fascine. Si perché quella notte verrà ricordata, negli anni futuri, per la notte delle fascine spacciate per falò o fucaracchi che sono costati alla collettività stabiese ben 13milaeuro. Ora, sempre con una procedura discrezionale, si affida alla stessa ditta anche l’accensione dell’albero in città ed i fuochi d’artificio. Capiamo che avranno una competenza specifica con il fuoco, ma attenzione qualcuno potrebbe scottarsi, e come abbiamo già detto non sarà una cosa di poco conto. Infatti, medesimo metodo, gara a distanza di pochissimi giorni dall’evento, gara deserta, affido diretto. Ormai lo schema di gioco è lo stesso da far un baffo anche alle grande squadre di calcio o basket dai meccanismi perfetti. Cimmino & co. vanno in gol o a canestro, se preferite, sempre. Una trama perfetta, lecita proceduralmente se non fosse per la ristretta cerchia di ditte coinvolte e se non fosse che non si tratta di eventi occasionali o emergenziali ma di eventi rituali come le feste natalizie. Ed è paradossale per non dire altro che si apra una gara per l’Immacolata, che sistematicamente viene ogni anno l’8 dicembre, solo il giorno 5. Ed oggi il film si rinnova, accensione albero e fuochi pirotecnici, gara deserta e quindi affido diretto. Il giovedi per il sabato. Due giorni prima. Passi la prima volta, passi la seconda ma è evidente che questo è un metodo perverso per usare un eufemismo. Ah dimenticavamo la ditta aggiudicatrice è quella del palio dei falò anzi delle fascine da 13.000 euro, oggi aggiudicatrice di un appalto da altri 18 mila euro circa”. Fonte; https://www.ilcorrierino.com/castellammare-dopo-il-flop-dei-fal-sullarenile-accensione-dellalbero-alla-stessa-ditta-/14222.html?fbclid=IwAR2Ri6bypDeoefhFx6yM9Lwjg5PFvW7GliPsWMFpJnIGyj7OeRcVm3BLcJo