Anna Raiolo venerdì ha accusato un malore. Portata d’urgenza alla clinica Villa Stabia la 41enne, al nono mese di gravidanza, è morta a causa di un infarto fulminate. I medici sono riusciti a far nascere la neonata, con un cesario d’urgenza. La piccola è ricoverata nel reparto di terapia intensiva del Monaldi di Napoli. Le sue condizioni sarebbero in miglioramento, la prognosi resta al momento riservata. La famiglia di Anna ha deciso di chiamarla Michelle Anna. La memoria della giovane mamma, dal viso solare e gli occhi color cielo, continua nei suoi figli di 16 e 12 anni, nella piccola che non potrà mai incontrarla, nel marito Lucio e in tutti quelli che l’hanno conosciuta. «Vi ringrazio tutti a nome mio della mia famiglia e Anna scusate se non rispondo ai messaggi e alle telefonate ma ho il mio telefono aperto solo per i medici e infermieri che stanno curando la piccola Michelle Anna come se fosse figlia loro e che oggi ci ha dato una piccola speranza in più , grazie delle vostre preghiere Grazie grazie a tutti». Questo il breve post pubblicato sui social dal marito di Anna, Lucio. Un uomo perbene apprezzato da tutti che insieme alla moglie gestiva un negozio di erboristeria a Scafati. Alla piccola, la sua terzogenita, ha deciso di dare il nome della moglie, per non dimenticarla e farla dimenticare.