A meno di ventiquattro ore dal devastante incendio che ha distrutto ettari di macchia verde sul Monte Saretto, sarebbe stata fermata una persona. Un ragazzo minorenne, adottato da una famiglia del posto, sarebbe stato condotto nella locale caserma, agli ordini del maresciallo Toni Vitale, e sottoposto a interrogatorio. Avrebbe fornito agli inquirenti anche i nomi dei complici. Un gruppo di 4 – 5 giovani poco più che adolescenti. Oggetto di attenzione investigativa anche l’abitazione del giovane perquisita dai militari. Fondamentale sarebbe stata la testimonianza di un uomo, giunta dal territorio colpito ieri sera dal rogo di dimensioni enormi. Sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo. A coordinare le indagini la dottoressa Anna Chiara Fasano, pubblico ministero del tribunale di Nocera inferiore.



















