A Sarno la terza tappa del Tour No Gori

Nel fine settimana appena trascorso Sarno ha ospitato la terza tappa del tour “No Gori”. Partito da Castellammare di Stabia lo scorso giugno, vuole informare i cittadini sulle conseguenze del tentativo di salvataggio in atto della GORI S.p.a. che attualmente gestisce il servizio idrico in gran parte dei Comuni della Regione Campania complice le protezioni politiche che garantiscono la sopravvivenza della società. L’incontro pubblico ha avuto luogo sabato 7 Settembre 2019 alle ore 18.00 circa, nello spazio antistante il bar del centro: punto cardine della discussione riprendere o meglio continuare la lotta per ottenere il passaggio alla gestione pubblica. Malgrado la storica vittoria del referendum sull’acqua del giugno 2011, che ha portato ben 27 milioni di aventi diritto a votare, ad oggi nulla è cambiato. Tariffe altissime, distacchi idrici selvaggi, inadempienze nella messa a punto delle bollette da destinare agli utenti finali con le informazioni che mancano d’immediata leggibilità da parte del cliente. Troppe voci, l’importo dovuto è ben evidenziato, come pure la scadenza ma per tutto il resto per la sua componente ci vorrebbe Einstein. Questione di dettagli si direbbe. Dettagli che aumenterebbero, cambierebbero i nomi ma sostanzialmente lascerebbero tutto com’e a discapito degli utenti.Sono intervenuti: esponenti del Comitato Cittadino di Sarno “Acqua Bene Essenziale”; Franco Gioia, consigliere del Distretto Sarnese-Vesuviano EIC; Gaetano Ferrentino, consigliere del Distretto Sarnese-Vesuviano EIC; Giuseppe Grauso del Coordinamento Campano Acqua Pubblica; Gianluca Napolitano della Rete Civica ATO 3 Campania.