Atti vandalici, lancio di uova, arance verso auto e passanti, porte dei condomini imbrattate di salsa al pomodoro, cittadini molestati dal continuo suono del citofono, schiamazzi e urla in strada. Sono questi i resoconti del 31 ottobre, festa di Halloween. Fino all’episodio più grave registrato a Gragnano. Una baby gang, mascherata da Halloween, si è resa protagonista di uno sfrenato tiro a bersaglio con uova e arance contro i veicoli, in via Castellammare. Sono le 19.30 circa quando il taxi guidato da un 40 enne di Massa Lubrense è entrato nel mirino dei teppisti. L’uomo è sceso dall’auto per rimproverarli ma è stato accerchiato dal gruppo che ha iniziato a ingiurialo e deriderlo. Poi all’improvviso uno dei componenti estrae un coltellino e gli sferra un fendente all’altezza della coscia. L’autista ferito, viene soccorso da alcuni passanti che lo portano all’interno della chiesa di Sant’Erasmo. Allertato il 118, è stato trasportato al nosocomio stabiese San Leonardo, dove gli sono stati applicati alcuni punti di sutura. Le indagini, avviate dai carabinieri di Gragnano, guidate al luogotenente Giovanni Russo, puntano a individuare i colpevoli, cercando di
ricostruire i fatti anche con l’aiuto di possibili testimoni oculari. La Notte delle Lumere, d’origine celtica molto sentita negli Stati Uniti, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo con forme commerciale, macabre, teppistiche, che in questi casi vanno oltre la tradizione.




















