Deve scontare anni di carcere per associazione a delinquere, estorsione, riciclaggio e reati vari, ma “O Pope” alias Matteo Serino ha ottenuto un permesso premio dal Tribunale di Sorveglianza per tornare a Sarno. Figlio di Aniello, pedina di rilievo sulla mappa della camorra locale e oltre, è detenuto dal duemila in regime di 41 bis, in una struttura carceraria top secret. Il pluripregiudicato è arrivato in paese a casa di zia “Titina” in via Sodano, accompagnato da un’imponente scorta che per ore ha presieduto la zona anche con uomini in borghese. La donna, Maria Serino, malata da tempo, dovrebbe ospitare il nipote per due giorni.