Tragedia sfiorata stamattina nel centro storico di Napoli. Parti di muro perimetrale della basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano sono crollati; quattro gli operai coinvolti. A cedere due pilastri e la volta della struttura sacra oggetto dall’agosto del 2017 di opere di ristrutturazione. Due operai sarebbero riusciti a scappare prima che la massa di detriti li travolgesse gli altri due sono stati invece investiti in pieno e sommersi. I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno scavato con le mani per evitare ulteriore crollie e recuperare le vittime. Entrambi gli uomini sono stati estratti vivi: Antimo Verde 45 anni, di Castellammare di Stabia
e Giuseppe Pensaveccia, 33 anni di Arzano. Ricoverati nell’ospedale Cardarelli di Napoli con politrauma maggiore, traumi da caduta, schiacciamento e lacerazioni non sarebbero in pericolo di vita. L’inchiesta dell’autorità giudiziaria dovrà stabilire la causa del crollo, dovuto forse alle incessanti piogge degli ultimi giorni che avrebbero compromesso ulteriormente la struttura dell’antico edificio. I pompieri stanno lavorando per la messa in sicurezza; inibita l’area d’accesso uffici; non sono state invece fatte sgombrare le celle che ospitano i padri teatini nell’ex monastero.

foto: web





















