Degrado e incuria regnano sovrani sulla spiaggia di Castellammare di Stabia, la mareggiata dei giorni scorsi ha compromesso ulteriormente la situazione. Uno spettacolo impietoso si presenta agli occhi dei passanti che camminano sul lungomare: materiale di ogni genere depositato sulla “sabbia” la rende una discarica a cielo aperto. Legno, arbusti ma non mancano bottiglie di plastica, scarpe, vetro, ecc.. Rifiuto indifferenziato e come tale dovebbe essere trattato e rimosso. Ma da chi? Essendo una spiaggia priva di stabilimenti balneari il comune non ha emanto nessuna ordinanza in base all’articolo 7 :«I concessionari degli stabilimenti balneari sono obbligati a garantire le pulizie degli arenili in concessione per l’intero arco dell’anno» per cui non compete ai balneari. L’operazione di pulizia dovrebbe prevedere una prima fase durante la quale il materiale viene accumulato dalle ruspe per poi essere raccolto dagli automezzi speciali e trasferito in discarica. Il condizionale è d’obbligo perchè di questo dovrebbe occuparsene la ditta che fornisce il servizio di raccolta e smaltimento sul territorio. Il costo è oneroso tutto a carico dell’appaltatore e non sappiamo se il servizio rientra nel contratto fatto con il comune vista la situazione in cui verte la spiaggia. Potrebbe rivelarsi utile emanare
un’ordinanza che conceda ai privati la possibilità di rimuovere parte del legname spiaggiato da bruciare in camini o stufe senza fini lucrosi, ma considerando la realtà politica della città possiamo ritenere l’opzione non fattibile. Infine ci sarebbero i volontari. Insomma considerando le soluzioni sembrerebbe (forse) destinato a rimanere tutto dov’è. Una domanda è d’obbligo.Il decoro urbano che cos ‘è? E’ la qualificazione estetica e funzionale dell’habitat cittadino quale bene primario della comunità locale, assicurando adeguati livelli qualitativi che garantiscano la piena fruibilità dello stesso da parte dei cittadini, con particolare riferimento ai beni di interesse storico, artistico,ambientale, monumentale e architettonico, nonché ai beni espressione dei valori di civiltà e delle radici etico-culturali proprie della comunità locale. Dunque…considerando che Castellammare di Stabia, città dalle mille potenzialità con parametri in merito al decoro pari a meno zero, è abitata da circa 66.618 abitanti tra i quali molti politici che riscaldano le poltrone anche della capitale, passeggiando per le strade non si rendono conto di quello che li circonda?….




















