I tifosi stabiesi dopo la disfatta della nazionale, esclusa dai modesti svedesi nei play off per la qualificazione ai mondiali, devono subire pure lโamarezza della sconfitta della squadra della loro cittร allโultimo minuto del recupero al Menti contro il Catania. Lo Stabia avrebbe dovuto riscattare la sconfitta di Cosenza contro il piรน vincente suoi ex allenatori e in effetti la squadra, pur priva del suo migliore attaccante, ha risposto bene sul piano del gioco, ma non del risultato, perdendo col Catania di Lucarelli, in lotta questa stagione per la promozione diretta. La squadra ha offerto questa volta una prestazione decisamente buona dal punto di vista dellโimpegno agonistico, sopperendo alle differenze tecniche contro avversari forti di elementi esperti come Marchese, Biagianti e Lodi, storico talento calcistico della cittร di Frattamaggiore, non meritando di soccombere al cospetto di un Catania quotato, ma incapace di esprimere chiare occasioni da rete. Caserta e Ferrara con tutti gli uomini della rosa a disposizione, ad eccezione delle punte titolari, hanno scelto il modulo sarriano con con un attacco leggero, Strefezza falso nueve, che talvolta si scambia con Lisi, assieme allโaltro esterno Canotto, puntando su Branduani in porta, Morero, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto questa volta da Viola, Capece e Mastalli. La squadra catanese, allenata dal famoso attaccante ex Parma, Torino e Napoli, puรฒ vantare una rosa di primโordine che sta contentendo il primato al Lecce, con in porta lโex Pisseri e in attacco lโex Ripa, accolto al Menti da applausi e fischi. Lo Stabia nel primo tempo, pur giocando senza punte, ha sempre il pallino del gioco, ma non riesce ad essere molto incisivo, se escludiamo un tiro di Canotto ed un paio di incursioni di Lisi, che manca pure un colpo di testa da posizione di centravanti su assist del milanista Mastalli. Branduani รจ riuscito invece a neutralizzare facilmente una conclusione di Ripa, mentre Di Grazia reclama un rigore. Nella ripresa lo Stabia prova ancora con Lisi, ma anche Pisseri come Branduani blocca le conclusioni avversarie, dimostrando ancora una volta le sue qualitร di valido portiere, ma nella ripresa ci sono ancora meno azioni del primo tempo ad esclusione dei calci piazzati. Lucarelli
inserisce Curiale e Mazzarani per Ripa e Biagianti, mentre Caserta effettua il primo cambio con Simeri, reduce dallโinfortunio nellโintervallo del San Vito, per Strefezza che non stava demeritando nellโinsolito ruolo di punta centrale, ma lโattaccante spreca lโunica occasione a sua disposizione nei minuti giocati. La guida tecnica stabiese inserisce poi tre calciatori tutti assieme, Calรฒ al posto di Capece, il redivivo nazionale Berardi per un Canotto, incapace questo pomeriggio sia di crossare che di saltare il suo avversario diretto e il rientrante esterno basso Dentice per il suo omologo Nava, prima di scontentare un Menti, oggi finalmente piรน gremito sia per la presenza di una discreta rappresentanza ospite che per la riduzione del prezzo della curva San Marco, togliendo dal campo il bravo Viola per Matute. Il Catania solo nel finale prova a rendersi pericoloso, ma ci riesce solo in due circostanze, la punizione dello specialista Lodi che sfiora il palo alla destra di Branduani e lโazione che scatena le proteste di tutta la panchina per un possibile rigore, prima di raggiungere il gol della beffarda vittoria su un altro tiro piazzato di Mazzarani da posizione defilata, che finisce in rete senza ulteriori tocchi, mentre lo Stabia ha sfiorato la traversa con Calรฒ su unโaltra punizione dal limite. Nel convulso e forse troppo ampio recupero lo Stabia protesa vivacemente con lโarbitro Volpi di Arezzo, per un altro episodio nellโarea etnea e nellโinfuocato post gara subisce ancora lโespulsione del suo capitano Morero, colpevole di comportamento irriguardoso e giร ammonito durante la gara assieme ad un altro paio di calciatori stabiesi Lโunica nota lieta a questo punto, oltre alla buona gara disputata, rimane lโapplauso riservato alla squadra dai tifosi, nonostante la seconda sconfitta consecutiva e il pari interno con la Virtus Francavilla. Insomma la gara di martedรฌ prossimo di coppa Italia a Pagani non potrร essere intesa come un fastidioso adempimento, ma come unโoccasione di un immediato riscatto, prima della trasferta di campionato a Monopoli, anche per provare una scalata alla coppa Italia di categoria, che potrebbe rappresentare forse il modo piรน semplice di raggiungere i play-off, che nonostante il ridimensionamento economico di questa stagione, rimane un obiettivo alla portata della squadra, come ha dichiarato recentemente anche il presidente Manniello.



















