Due individui avrebbero smanettato per quasi mezz’ora nei pressi di un distributore automatico di sigarette in via Pozzillo, prelevando diversi pacchetti furtivamente, infilando al suo interno una banconota attaccata a del nastro adesivo e legata ad un filo. La macchinetta ne riconosce il valore ed eroga la merce. Un trucco ingegnoso utilizzato dai malviventi perchè così facendo la banconota può essere utilizzata più volte. L’intero furto con destrezza è stato ripreso dall’occhio vigile della telecamera le cui immagini sono state postate dal titolare della tabaccheria sul web affinchè gli utenti contribuiscano al riconoscimento della coppia; presumibilmente un
uomo e una donna. Sono sempre più frequenti in rete i casi di “giustizia fai te”. Un wanted post possiamo definirlo, una locandina dove il muro è stato sostituito dalle bacheche dei vari social affinchè l’opinione pubblica non solo viene a conoscenza della presenza di criminali sul territorio ma può contribuire anche alla loro identificazione. Un fenomeno dilagante che negli ultimi tempi ha interessato anche Castellammare di Stabia. Indignazione fecero i fotogrammi estrapolati dalle immagini delle telecamere di sicurezza postate su facebook e affisse all’esterno del negozio, gestito da orientali in Piazza Spartaco, di una persona che eludendo i controlli se ne sarebbe andata senza pagare. Seguirono poi quelle di un’altra presunta ladra. Il wanted post fu messo da un italiano proprietario di un negozio di alimentari in città. Fino all’ultimo episodio in via Pozzillo.




















