In casa Juve Stabia infuriano le polemiche per la netta sconfitta di sabato scorso sul neutro di Caserta, a causa dell’indisponibilità del “Romeo Menti” per il rifacimento del terreno di gioco. Ad alimentare ancora di più il caos arriva anche la quasi certezza che i gialloblù dovranno emigrare a Caserta anche per le due prossime gare casalinghe, contro il Racing Fondi il 30 settembre alle 18:30 e anche a metà ottobre contro il Lecce. Nel frattempo la truppa di Caserta e Ferrara da ieri ha abbandonato lo stadio di Sant’Antonio Abate, per trasferirsi nella vicina Casola per gli allenamenti quotidiani.
Gianni Improta, ex presidente onorario della Juve Stabia ed anche ex allenatore delle vespe, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Il Mattino” oggi in edicola, sulla attuale precaria situazione di classifica delle vespe gialloblù. Ecco quanto raccolto e sintetizzato da Napolisoccer.Net: “Una brutta partita. Una buona prestazione nel primo tempo, con un risultato di vantaggio legittimato anche dalla prova della squadra, poi un vero e proprio blackout che davvero non so spiegarmi. E’ come se la squadra non fosse rientrata in campo dopo l’intervallo. Di fronte c’era sicuramente una buona squadra come il Trapani, ma questo non spiega l’involuzione.

Ogni settimana seguo almeno un allenamento, e devo dire che il lavoro di Caserta e Ferrara aveva dato i frutti nelle precedenti occasioni. Dispiace per la sconfitta col Trapani, bisogna rialzare la testa. La cordata napoletana interessata alla Juve Stabia? E’ tutto in evoluzione, potrebbe anche darsi che in tempi brevi si arrivi ad un impegno nella società stabiese“. Fonte https://www.napolisoccer.net/204205/juve-stabia-due-gare-senza-stadio-improta-blackout-strano/



















