Sul fronte fuoco la situazione del Vesuvio è tragica. Boscoreale è nella morsa delle fiamme, minacciata una storica tenuta vinicola. Vigili del fuoco sono partiti dal Nord Italia per affiancare i colleghi nelle opere di spegnimento. Da Trieste, da Udine giungeranno a Napoli un autobotte e un autocarro con modulo antincendio boschivo. Numerosi i volontari che stanno dando il loro contributo nelle operazioni di spegnimento dei roghi. Ieri è giunta anche una squadra della Protezione Civile “Sarrasti” da Sarno nella zona del Vesuvio devasta dai roghi. Intanto sarebbe stato identificato ed arrestato, grazie alle telecamere, sistemate all’ingresso del parco nazionale del Vesuvio, uno dei presunti piromani. Si tratterebbe di uomo, di origini beneventane, che avrebbe agito su commissione. Accusato di incendio boschivo doloso con l’aggravante di aver commesso il reato in un’area protetta,
l’uomo è sotto stretto interrogatorio da parte delle forze dell’ordine per riuscire ad identificare gli altri complici, di questo atto ignobile perpetrato ai danni dell’ambiente.



















