Lo Stabia Main Port ha richiamato l’interesse delle teste coronate. Sulla banchina è ormeggiato lo yacht extralusso MONTKAJ. Un albergo galleggiante, lungo 87 m, con all’interno 24 cabine riservate agli ospiti e 10 per i 22 membri dell’equipaggio. Il proprietario è il principe Muḥammad bin Fahd Āl Saʿūd. Classe 1950 è figlio del quinto re dell’Arabia Saudita Fahd, morto nel 2005, nonché sesto pretendente al trono del Regno. Caratteristiche di questo lusso del mare: due sale operatorie, tre camere iperbariche, e uno staff di medici personali. Il quarto ponte a poppa ha una base per l’atterraggio degli elicotteri. Governatore della provincia orientale di Al-Sharqiyya, che produce il 99 per cento del petrolio, del gas e dei datteri del regno della famiglia regnante Al Saud, sua altezza reale è proprietario anche di un jet Boeing 777 di 320 milioni di dollari, sul quale è solito far trasportare a suo seguito, il parco auto, che vale qualcosa come due milioni di euro, tra: Aston Martin, Mercedes, Audi e una Ferrari 458 gialla. Il Montkaj è uno dei tre panfili della piccola flotta della famiglia reale. Lo yacht stà solcando il Mediterraneo insieme al Nourah of Riyad e al Seagull II, con a bordo Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd, figlio del re Salman, in vacanza assieme al fratello, agli zii.
Una curiosità: In Puglia, a Santa Maria di Leuca, i principi arabi hanno ha assaggiato pasticciotti e zuccotto artigianale nella gelateria Martinucci di via Fuortelasciato, hanno acquistato dieci pezzi del tipico dolce salentino e due stecche di gelato. Ma la ciliegina sulla torta l’hanno messa loro, lasciando una mancia da 500 euro allo staff. Gelatai di Castellammare di Stabia acuite la vista potrebbe essere un principe il prossimo cliente.

f

