Bui orizzonti si prospettano per la villa comunale di Castellammare di Stabia. La riapertura del secondo tratto, previsto per giugno, è slittato a data da destinarsi. Il motivo è riconducibile al blocco dei lavori, che interessano la parte che va dalla Cassa Armonica a Via Bonito, per lo sciopero indetto dagli operai. Senza stipendio, tra incertezze e polemiche legate alla progettazione, i cantieri sono fermi. La celerità mai come in questo caso è una nota intonata: i 980 mila euro, (secondo il Comune la pratica sarebbe nell’ufficio
del dirigente tecnico), destinati come somma ultima per completare i lavori perchè non vengono erogati? considerando anche che: la chiusura della villa ha compromesso l’economia di una larga fetta di commercianti della zona?

