Evade gli arresti domiciliari per aggredire la ex compagna. Un rapporto travagliato durato anni, fatto di violenze fisiche e mentali che la vittima aveva scelto di chiudere da tempo; con l’uomo che sarebbe poi diventato il persecutore della sua esistenza, tanto da costringerla a denunciarlo e trasferirsi a Soccavo. Lui M.A, 53 anni di Castellammare di Stabia, dopo il processo per maltrattamenti, era agli arresti domiciliari. I fantasmi della gelosia o meglio il controllo e il possesso che scatta nella mente dello stalker, quando restano senza vittima, avrebbero portato l’uomo ad evadere dalla detenzione a domicilio per recarsi a Soccavo in cerca della donna. Rintracciata per strada nel comune napoletano, davanti a decine di persone, l’avrebbe afferrata per il collo con l’intento di soffocarla. Fermato da alcuni, presenti si sarebbe dato alla fuga. Di lui si sarebbero perse le tracce per due giorni, per poi costituirsi al Commissariato di Polizia di Posillipo. Denunciato per aggressione, lesioni e atti persecutori, gli agenti di polizia, data la natura del reato e alla luce del grave episodio, hanno inviato una richiesta alla Procura per la custodia cautelare in carcere.



















