di Gaetano D’Onofrio
La legge degli ex non tradisce, e per la Juve Stabia il punto conquistato a Fondi diventa importantissimo al termine di novanta minuti infuocati, condotti ad inseguire il doppio vantaggio dei laziali con Bombagi( a Castellammare lo scorso anno) e Albadoro (in gialloblù nel 2011). Un buon avvio della compagine stabiese, poi le due reti del Fonti, alla fine ci pensa Lisi, a quindici minuti dal termine a mettere sui giusti binari il match, con l’undici di Fontana che, in superiorità numerica per l’espulsione di Bertolo, le prova tutte per il clamoroso exploit, ma deve “accontentarsi” di un punticino che consente di muovere la classifica, con il quinto risultato utile di fila.
Rabbia per Pochesci che va giù duro a fine gara: “Non ci sto, non so neppure come si chiami l’arbitro, ma ha capito che in campo c’era la Juve Stabia e non la Juventus? Si è letteralmente inventato l’espulsione, ha lasciato fare la parte del prepotente a loro, tutti in campo ad intimorire, non mi è piaciuto. In campo c’è stato solo il Fondi, è stato un pari rubato. I miei hanno fatto benissimo, ma come già in altre occasioni ci sono stati episodi che non mi sono andati giù…”. Fontana deluso, invece, dal primo tempo della squadra. “Sono arrabbiato coi miei – dice alla radio ufficiale del club -, abbiamo commesso errori che hanno consentito a loro di andare sul doppio vantaggio. Il 2-2 non è arrivato certo per l’espulsione, anzi, per il secondo tempo vanno elogiati per quanto hanno fatto, per come ci hanno creduto. Vista anche la condizione emotiva degli ultimi minuti ci ho sperato, ma non era facile”.

Fonte. https://sport.ilmattino.it/legapro/juve_stabia_pari_con_rammarico_a_fondi-1987298.html



















