Il contesto indigente dove ha origine la vicenda è una delle tante realtà presenti sul territorio campano; il campo rom di Torre Annunziata, l’epilogo Castellammare di Stabia: i protagonisti della vicenda un’adolescente di 14 anni e un anziano di 76. Le indagini della Polizia di Stato, partite quest’estate, grazie a una segnalazione, sono ancora in corso ma i dettagli per definirle ci sono tutte . I fatti: l’anziano stabiese sarebbe indagato con l’ accusa di violenza sessuale ai danni di minore in complicità con il padre della ragazzina accusato anche per il reato di prostituzione minorile nonché di avere coperto le violenze in cambio di somme di denaro. Da quanto è emerso dalle indagini, il rom spesso portava la figlia a casa dell’uomo, dove venivano perpetrati gli abusi sessuali. Entrambi sono indagati a piede libero, in attesa della decisione da parte dell’Autorità Giudiziaria. Una storia brutale questa che vede coinvolta una bambina nel fiore della vita, forse una delle tante zingare che vediamo girovagare per le strade cittadine con gli occhi segnati dalla falsità del mondo adulto e un vecchio nella mente del quale non potremo mai entrare per capire cosa porti un anziano ad abusare di una bambina,anche se di fatto non c’è una risposta valida che possa giustificarlo in qualche modo.
Alessandra Staiano






















