Brutta esperienza quella vissuta da due turisti americani, madre e figlio durante il loro soggiorno a Castellammare di Stabia. La coppia aveva prenotato un’escursione in Costiera Amalfitana con rientro nella città stabiese da Piano di Sorrento in barca. Il costo del mini tour, circa 200 euro copriva tutti gli spostamenti degli statunitensi, ma il traghettatore voleva estorcere ai turisti 50 euro per farli scendere dalla barca una volta arrivati a destinazione. I fatti: saliti sul natante, G.M. 33 di Vico Equense raggiunto il largo ha iniziato a chiedere, in modo pretestuoso, la somma di 50 euro ai turisti i quali hanno rifiutato di pagarlo spiegando all’uomo che nulla gli era dovuto perchè era già stato saldato tutto con l’agenzia. G.M. di tutta risposta spegne il motore della barca a diversi miglia dall’approdo, poi lo riavvia in maniera sequenziale, inveisce verbalmente contro i malcapitati inquietando loro paura tanto che, sentendosi in pericolo, decidono di tuffarsi in mare. Raggiunta la scogliera davanti al lido Stone Beach, che si trova proprio a pochi passi dal Towers Hotel dove alloggiavano, sono stati soccorsi dal personale della struttura balneare. Impauriti e infreddoliti la coppia veniva portata al pronto soccorso locale dove gli venivano riscontrate escoriazioni varie e un evidente stato di choc. Allertata la Capitaneria di porto, il natante veniva localizzato in mare e condotto verso l’arenile stabiese dove ad attendere G.M. c’erano gli agenti di polizia. Denunciato per il reato di estorsione e lesioni personali, lo stesso risultava positivo all’alcol test. Madre e figlio hanno fatto rientro in patria, portandosi dietro uno spiacevole “souvenir” tutto da raccontare.



















