Poteva morire in attesa dei medici che iniziassero il turno del mattino, ma si salva grazie al coraggio dei figli e alle cure ricevute al Ruggi d’Aragona di Salerno. E’ la paradossale vicenda che ha visto protagonista un 85enne di Castellammare di Stabia, arrivato intorno alle 4 all’ospedale San Leonardo. L’uomo aveva un’emorragia allo stomaco ed era semicosciente. Una giovane dottoressa, incolpevole, gli ha prestato le prime cure, somministrandogli un antidolorifico per via endovenosa. La tac, però, era fuori uso e all’ospedale stabiese non c’erano ambulanze per trasferire l’uomo in altri nosocomi della zona. Una situazione a dir poco vergognosa. L’anziano avrebbe dovuto attendere intorno alle 9, ma i figli hanno capito che il padre stava per morire e con coraggio si sono assunti la responsabilità di trasportarlo all’ospedale di Salerno con la loro auto. Mezz’ora dopo, il tempo di verificare le sue condizioni, l’anziano è stato operato e l’emorragia allo stomaco è stata arrestata. Una vicenda gravissima, con la famiglia che ha già annunciato che presenterà un esposto per denunciare quanto accaduto nella notte all’ospedale di Castellammare di Stabia. L’uomo, senza la determinazione dei figli, (che hanno capito la gravità della situazione anche senza una diagnosi approfondita) non ce l’avrebbe fatta ad attendere i medici del turno mattutino come gli era stato riferito.





















