“Voleva fare l’attaccante, aveva una sorta di passione nel giocare in avanti” assicura ai microfoni di Gianlucadimarzio.com Ciro Amore, presidente del Club Napoli, la scuola calcio nella quale il piccolo Antonio ha mosso i primi passi e ha preso la rincorsa per giungere fino alla Serie A.
Curiosità incessante, pungente, quasi soffocante. Lo riuscite a vedere quel portiere, magari con la ‘9’ sulle spalle, a realizzare gol invece che sventarne? “Una volta dovevamo andare a giocare a Capri, una bella trasferta insomma. Pullman, traghetto e ancora pullman. E lui disse ‘Io vengo, però mi dovete promettere di schierarmi da attaccante’. E così fu”. Testa alta, occhi di ghiaccio, piedi raffinati e freddezza nelle conclusioni. Bravo anche in attacco allora il piccolo Antonio. “Sì, forse da piccolo anche più che in porta…” scherza il suo ex presidente.

“Riuscimmo a convincerlo che il portiere era il suo ruolo, aveva delle capacità incredibili. Oltre all’abilità tra i pali, c’è da dire che era molto bravo con i piedi, partecipava sempre al possesso del pallone” continua Ciro Amore. Un racconto che continua, passando anche gli altri calciatori. Iezzo, De Lucia, Antonio Donnarumma e soprattutto Gianluigi Donnarumma, che adesso brilla con il Milan. Una passione in comune con Mirante: i calci piazzati. Pararli? Macché, calciarli! “Sì, Donnarumma segnava su punizione, mentre Mirante voleva sempre calciare i rigori”.
Legato a Castellammare ancora Mirante, lo è sempre stato. “In estate, quando ancora non aveva toccato il professionismo, tornava sempre qui e affittava il campetto con gli amici”. E giocava in porta, no? “Assolutamente no, da attaccante. E in questi casi poteva farlo davvero”. Adesso il portiere campano, sicuramente, avrà approfittato della sosta. Umore alto per la rinascita, momento perfetto per staccare. “Fittiamo il campo…”. No, oggi non si può. Si pensa al Bologna, con un legame sempre viscerale con la propria terra. E’ questo il segreto di Mirante.
Fonte.gianlucadimarzio.com/serie-a/mirante-dal-fallimento-alla-rinascita-alla-scoperta-del-suo-mondo-voleva-fare-lattaccante-e-tirare-i-rigori-un-giorno-a-capri/





















