La storia è bella e profuma di buono, di fresco. E non solo perché stiamo parlando di un ragazzo minorenne. Molto minorenne. Questo ormai lo sappiamo bene. Ma perché la prima partita di questo campionato conclusa dal Milan a porta chiusa – nel senso di illibata – è arrivata con Gigi Donnarumma fra i pali. Quello che tutti considerano un predestinato ha vissuto una serata in cui forse un segno del destino c’è stato davvero. Erano settimane che Mihajlovic non ci dormiva la notte: possibile prendere sempre gol? Il vento è cambiato alla decima partita, la seconda con Gigi in porta. L’ultima volta che i rossoneri avevano chiuso senza subire reti era stato il 24 maggio. Da allora non c’è stato verso: prego, accomodatevi. Fino a ieri, Milan-Chievo 1-0. Fino a quei pali presi in consegna da questo



















